“Rigenerazione” è una delle parole più utilizzate nella medicina estetica contemporanea. Polinucleotidi, PDRN ed esosomi vengono spesso presentati come strumenti capaci di migliorare la qualità della pelle e stimolare i processi biologici dei tessuti.
Ma non tutto ciò che viene definito rigenerativo ha lo stesso livello di evidenza.
Polinucleotidi e PDRN
I polinucleotidi sono molecole utilizzate in formulazioni iniettabili con l’obiettivo di migliorare idratazione, elasticità e qualità cutanea. Alcuni studi suggeriscono effetti interessanti sul microambiente dermico e sull’attività cellulare, anche se protocolli e prodotti non sono tutti sovrapponibili.
Il PDRN, o polydeoxyribonucleotide, viene studiato da anni in ambito medico per il possibile ruolo nei processi di riparazione tissutale. Il suo utilizzo in medicina estetica deriva proprio da questa capacità di interagire con alcuni meccanismi biologici coinvolti nella guarigione e nella risposta cellulare.
Gli esosomi rappresentano invece un campo più recente e complesso. Sono piccole vescicole extracellulari che trasportano segnali tra le cellule. Dal punto di vista biologico il concetto è estremamente interessante, ma quando si passa ai prodotti commerciali bisogna distinguere accuratamente tra ricerca di laboratorio, evidenza clinica, origine del prodotto, modalità di produzione e reale indicazione.
Aspettative realistiche e sicurezza
Il rischio è trasformare un concetto scientificamente promettente in una promessa commerciale molto più ampia dei dati disponibili.
La rigenerazione, inoltre, non dovrebbe essere interpretata come un ritorno della pelle a uno stato “più giovane”. In medicina, migliorare alcuni parametri biologici non significa annullare l’invecchiamento.
Per il paziente la domanda corretta non dovrebbe quindi essere: “Qual è il trattamento più nuovo?”, ma piuttosto: “Quale trattamento ha senso per la mia pelle e quale risultato possiamo realisticamente aspettarci?”
La medicina estetica deve restare una disciplina medica: indicazione corretta, prodotti tracciabili, sicurezza, evidenze e aspettative realistiche vengono prima delle mode.
Dr. Marco Rizzetto Stubel Odontoiatria e Medicina Estetica