DR.STUBEL

PRENOTA

Sbiancamento

COME
FUNZIONA

Si applica un gel sbiancante a base di perossido di idrogeno – carbamida attivato con lampada LED o laser in caso di trattamento in studio, mentre viene applicato su una mascherina e indossato di notte per uso domiciliare.
L’azione permette di ossidare i pigmenti e riportare al bianco naturale dei denti.

TIPI DI SBIANCAMENTO

Con lampada, domiciliare controllato, combinato.

POST-TRATTAMENTO

Possibile lieve sensibilità per alcune ore-giorni.

RISULTATI
E DURATA

Denti più luminosi per diversi mesi, variabile in base alle abitudini alimentari.

DOMANDE
FREQUENTI

Crea sensibilità? +

Può dare sensibilità transitorio che si risolve rapidamente. Esistono protocolli desensibilizzanti individualizzati per ridurre gli effetti collaterali.

Lo sbiancamento rovina i denti? +

No, se eseguito con prodotti professionali e sotto controllo odontoiatrico, lo sbiancamento non rovina lo smalto. È importante però valutare sempre la situazione clinica prima di iniziare.

Lo sbiancamento funziona su tutti i denti? +

Funziona molto bene sui denti naturali, ma non modifica il colore di otturazioni, faccette, corone o capsule. In questi casi può essere utile programmare un piano estetico personalizzato.

Quanto dura l’effetto dello sbiancamento? +

La durata varia da persona a persona e dipende dallo stile di vita, dall’igiene orale e dal consumo di sostanze pigmentanti come caffè, tè, vino rosso e fumo.

Si può fare lo sbiancamento se si hanno denti sensibili? +

Sì, ma con le giuste precauzioni. In presenza di sensibilità è possibile adottare protocolli personalizzati e prodotti desensibilizzanti per rendere il trattamento più confortevole.

Dopo lo sbiancamento si può mangiare normalmente? +

Nelle ore successive è consigliato evitare cibi e bevande molto pigmentati, come caffè, tè, vino rosso, curry e salse colorate, per aiutare a mantenere il risultato più stabile.

Lo sbiancamento è doloroso? +

No, generalmente non è doloroso. Alcune persone possono avvertire una lieve sensibilità temporanea durante o dopo il trattamento, che tende a risolversi spontaneamente.

Qual è la differenza tra sbiancamento in studio e domiciliare? +

Lo sbiancamento in studio offre un risultato rapido sotto controllo professionale. Quello domiciliare è più graduale e viene eseguito con mascherine personalizzate. Spesso la combinazione dei due approcci consente un risultato ottimale.

Prima dello sbiancamento serve una seduta di igiene dentale? +

Spesso sì. Una seduta di igiene professionale aiuta a rimuovere placca e macchie superficiali, permettendo allo sbiancamento di agire in modo più uniforme ed efficace.

Ci sono controindicazioni allo sbiancamento? +

Sì, in alcuni casi è necessario rimandare o evitare il trattamento, ad esempio in presenza di carie, infiammazioni gengivali, ipersensibilità importante o durante particolari condizioni da valutare con il professionista.

A che età si può fare lo sbiancamento? +

Va eseguito solo dopo un’adeguata valutazione odontoiatrica. In genere è indicato in pazienti con dentatura permanente completa e in condizioni di buona salute orale.

Il fumo influisce sul risultato? +

Sì, il fumo può favorire la comparsa di nuove pigmentazioni e ridurre la durata del risultato nel tempo.

Si può ripetere nel tempo? +

Sì, lo sbiancamento può essere ripetuto con richiami o mantenimenti personalizzati, secondo le indicazioni del professionista.