Perdere molto peso può migliorare significativamente la salute, ma il volto non sempre segue il cambiamento nel modo che il paziente immagina.
Dopo un dimagrimento importante alcune persone percepiscono il viso come più scavato, stanco o invecchiato. Non è necessariamente un problema di “pelle rilassata”.
Perché cambiano i volumi del viso
Con la perdita di peso possono cambiare i compartimenti adiposi del volto, i rapporti tra zigomi, guance e regione temporale e la percezione delle strutture ossee sottostanti.
Il risultato varia molto da persona a persona.
Età, genetica, quantità di peso perso, velocità del dimagrimento, qualità della pelle ed esposizione solare influenzano il modo in cui il viso si adatta.
Questo tema è diventato particolarmente discusso negli ultimi anni anche per la diffusione di terapie che possono determinare perdite di peso importanti in tempi relativamente brevi. Ma attribuire ogni cambiamento del viso a un singolo farmaco è una semplificazione: è soprattutto la perdita di volume corporeo a modificare l’aspetto.
Valutare il volto dopo il dimagrimento
La tentazione può essere quella di reintegrare immediatamente tutto il volume perso con il filler.
Non sempre è la scelta corretta.
Accompagnare il cambiamento
Prima è necessario stabilizzare il peso e valutare il volto nel suo complesso. In alcuni pazienti può essere utile correggere selettivamente alcune aree; in altri è più importante lavorare sulla qualità della pelle; in altri ancora la soluzione migliore può essere non intervenire.
Ricostruire tutti i volumi giovanili non è necessariamente realistico né esteticamente corretto.
La medicina estetica dovrebbe accompagnare il cambiamento, non cancellarlo.
Un trattamento ben pianificato parte quindi dalla domanda più importante: quale elemento disturba realmente il paziente e quanto possiamo migliorarlo senza alterare la sua identità?
Dr. Marco Rizzetto Stubel Odontoiatria e Medicina Estetica